E-VANGELI e PROTOVANGELI - DECRIPTARE la BIBBIA

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← Il figlio della promessa
Dio ha fatto l’uomo a Sua immagine e somiglianza, o vuole formarlo a Sua immagine e somiglianza e ha bisogno del suo consenso? Il Creatore ha fatto l’hardware, ma vuole creare col consenso di lui il software! Il racconto del Genesi ci parla di un rifiuto della prima coppia dei progenitori. Tutto sembra fermo in questa 7° tappa del tempo, anzi il mondo va inquinandosi. L’attività umana pare essere ribelle alle leggi della creazione e sta provocando disastri nella flora e nella fauna con aumento delle zone desertiche, la perdita di tante specie animali, il riscaldamento globale che comportano incrementi d’intensità degli episodi meteorologici cui si aggiungono gli eventi storici e sociali della globalizzazione, della crisi religiosa e morale, del disorientamento generale con riflessi deleteri nel campo familiare e dei giovani, sintomi tutti di una gestazione in atto, un travaglio che comporta uno sforzo. La creazione tutta attende quel “sì” di un uomo che regali all’umanità un salto, da creatura a figlio, vero uomo e vero Dio e faccia fare lo scatto finale di formazione a tutta l’umanità. Scrutiamo nelle antiche Sacre Scritture le promesse di Dio che portano all’avvento del figlio della promessa, il Figlio dell’Uomo…
 
Sacra Scrittura - Lettere d’amore
Le Sacre Scritture ebraico - cristiane sono ritenute dai fedeli di entrambi tali religioni messaggi ispirati dalla divinità provenienti direttamente da IHWH. Ecco che ogni minima parte, ogni singolo segno pervenuto, è un seme del cielo piovuto in terra tanto che il Rabbi Gesù pose in evidenza l’importanza della singola lettera della Torah quando disse : “In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.” (Matteo 5,18) Nell’ebraismo, infatti, hanno grande importanza le singole lettere sì che se una è mancante il “rotolo” non può essere usato nelle liturgie sinagogali. Ecco allora che in pratica le 22 lettere ebraiche si possono raffigurare come involucri pieni del soffio del Santo Spirito del Creatore, le 22 vie semplici di comunicazione scritte con amore per chi le voglia scrutare…
← La vite vera e l’albero dei fichi
Questo scritto si collega al pensiero di come nel Vangelo di Giovanni il Verbo propone sé stesso al 1° capitolo nel racconto dell’incontro di Gesù di Nazaret con Natanaele quando gli disse “ti ho visto sotto l’albero dei fichi” e nel capitolo 15 quando ha proclamato “Io sono la vite vera” ed è nato il desiderio di un excursus nell’A.T. e nel mondo ebraico per evidenziare quali siano i pensieri su quei frutti e ne escono importanti conclusioni che vale la pena leggere. Un chicco d’uva, peraltro lascia intravedere i semi che contiene, così guardando un fedele alla luce dello Spirito Santo si può vedere che c'è seme buono in lui e questo frutto per il lavoro dall'uomo, porta al vino che dà gioia ed allegrezza "...servite il Signore nella gioia." (Salmo 100,2) per cui porta a concludere che ogni azione dell'uomo con Dio può essere fatta con gioia, il calore della famiglia e della vita domestica del desco nei giorni di festa è sancito, infatti, dal vino, frutto della vite e del lavoro dell'uomo: "La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa..." (Salmo 128,3a) Il fico poi con le sue foglie fornì il vestito per coprire la nudità della prima coppia, segno del bisogno di rivestirsi ma di un abito spirituale, dicono i saggi d'Israele, di 3 indumenti, pensiero, parola e l'azione che debbono essere tutti concordi. Nel Seder "B'Shevat" si trovano varie similitudini del fico alla Torah.
La “Donna” e Gesù nel Nuovo Testamento
Nel Vangelo di Giovanni c’è una grande tensione su termine inusuale di Donna usato da Gesù nell’episodio delle nozze di Cana nei riguardi di sua madre. Si intende con questa ricerca percepire il senso autentico che voleva essere annesso a tale parola e per far ciò si segue il suo iter nell’A.T in ebraico e nel N.T..
Chiaro allora diviene nel Genesi il riferimento alla Donna che esce dal costato di Adamo, la coppia sposata dal e col Signore, e poi con quella che redenta schiaccerà la testa al serpente e che si presenterà finalmente nei Vangeli con Maria di Nazaret. Gesù in croce al discepolo che amava, figura di tutti i cristiani, propone la madre con queste parole “Donna, ecco tuo figlio!(Giovanni 19,26) Questa Donna, la Donna la Chiesa esce quindi dal costato di Cristo sulla croce e procreerà figli di Dio grazie allo Spirito Santo; vediamo …
 
← Angeli e diavoli
L’articolo propone in varie angolature come la Bibbia presenta alcuni esseri del mondo spirituale, angeli e diavoli. Stando ai racconti della Genesi l’uomo di terra fu animato dal soffio del Signore e in pratica due ominide maschio e femmina diventarono “uomo”. Questo soffio è invero come un bacio bocca a bocca; insomma Dio e l’Uomo senza il peccato hanno lo stesso “respiro”. Sono due amanti in un abbraccio eterno, ma …l’uomo tradì. Era come un angelo di Dio e divenne come colui che l’ha fatto deviare, il serpente, un demonio, quindi, in pratica un “indemoniato”. Ecco che i Vangeli ci presentano l’Uomo-Gesù in un rapporto faccia a faccia continuo con Dio padre giorno e notte uniti con la preghiera, un colloquio intimo il Quale di giorno libera dai demoni gli indemoniati ma pur sapendolo lascia di venire tradito con un bacio di un suo amico Giuda. E’ da ritenere che l’avrebbe perdonato se non si fosse poi ucciso … leggiamo…
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